Valnerina

L’Umbria sembra avere qualcosa di dolce e allo stesso tempo grandioso e romantico – Karl Philip Moritz

Natura

La Natura che caratterizza la Valnerina è così rigogliosa e varia che la presenza dell’uomo, nei secoli, non ha potuto trasformarla che con grande equilibrio e misura. Tra i punti naturalistici di maggior pregio spunta La Cascata delle Marmore, tra le più alte dei paesi europei, con un dislivello totale m 165, suddiviso in tre spettacolari salti. Il nome deriva dai componenti salini presenti sulle rocce che sono simili a marmo bianco, il Travertino.

Eccellenze gastronomiche

Lenticchie, farro, trote, prosciutti, olio, vino: le rinomate eccellenze Igp di queste terre non deluderanno le aspettative. Anche prodotti della terra come tartufi, asparagi, funghi porcini, erbe aromatiche di montagna. Eccellenze gastronomiche come le lumachine alla schegginese, pasta condita con pomodoro, trota fario del fiume Nera e tartufo nero pregiato; il farrotto, un risotto a base del cereale coltivato qui nella sua variante più pregiata (il Triticum dicoccum) sono delle vere e proprie esperienze culinarie.

A Scheggino, potrai anche assaggiare gli strangozzi al tartufo, con pasta fatta in casa di sola acqua e farina e impreziosita dalle scaglie dell’oro nero tipico di questi luoghi. Norcia invece richiede una visita d’obbligo per assaggiare formaggi e salumi che rendono questa città inimitabile nel mondo, l’arte della norcineria.

Arte e cultura

Per gli amanti dell’arte e della cultura si può intraprendere un percorso sulle orme di Francesco d’Assisi, la visita è d’obbligo alla Basilica di S.Francesco e alla Porziuncola che risiede dentro la Basilica di Santa Maria degli Angeli.
Da non perdere Spoleto, città romana, etrusca e longobarda, con siti archeologici di rilievo, museo di arte contemporanea, teatri che ospitano celebri performance durante il Festival dei Due Mondi, che ha luogo i primi 15 giorni di Luglio.

Costeggiando le sponde verdeggianti del fiume Nera, lungo la strada che per secoli hanno percorso viandanti e monaci, si raggiunge l’Abbazia dei Santi Felice e Mauro, uno dei più antichi insediamenti degli eremiti in valle, con rosone e mosaici splendidi.

A Sant’Anatolia di Narco risiede il Museo della Canapa, unico in Italia, che riscopre la lavorazione antica della canapa attraverso la filatura ed il telaio, propone laboratori didattici per bambini ed adulti

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